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Magenta: un gioiellino italiano, che nessuno ha ancora scoperto :(
Opera di Federica Manfredi, parla delle vita di alcuni ragazzi romani, un gruppo piuttosto variegato. Il protagonista e' Fabio Magenta, ragazzo molto estroverso, che suona la chitarra ed e' l'anima di un gruppo nascente, quello dei Motoperpetuo. Parallelamente, la storia di una ragazza al di fuori del comune, all'interno di un centro di ricerche. Come le due strade si incroceranno, ancora non si intuisce minimamente. Disegni: migliorabili, ma gia' buoni. Soprattutto non mi convincono alcuni dei personaggi comprimari (che sembrano piu' vecchi di quel che dovrebbero essere), anche se e' lodevole il tentativo di caratterizzarli fortemente a livello grafico e caratteriale (le pagine finora pubblicate sono troppo poche cmq per esprimere giudizi definitivi). Nel numero 1 le retinature sono a grana troppo grossa, rovinando in parte l'effetto del disegno; ma nel numero 2, accanto ad un deciso miglioramento, l'autrice spiega che il difetto era dovuto ai suoi timori che una retinatura piu' fine e piu' gradevole venisse poi rovinata in fase di stampa; fortunatamente cosi' non e'. Gli sfondi ci sono, mai troppo pesanti; invece qualche scena cinetica risulta non perfetta. La sceneggiatura scorre, con un ritmo piuttosto vivace. La costruzione delle vignette e' sempre comunque molto chiara. Il testo e' scorrevole e abbastanza ben diviso tra le vignette, mai eccessivo (un difetto che si trova spesso negli esordienti italiani). Del resto Federica dimostra una certa esperienza, anche se Magenta e' la prima sua opera che mi capita per le mani. Due parole sull'edizione: gli albetti sono piccoli e piuttosto costosi, e' vero. Pero' l'editore ha ricevuto un numero di richieste veramente infimo, cosa che purtropo capita spesso a queste etichette minori, che pero' sono anche le uniche, al momento, che rischiano e cercano di pubblicare esordienti italiani che producono le proprie storie. Ora, Magenta non e' un capolavoro, ma merita certamente; e soprattutto, merita un incoraggiamento questo tipo di politica, e fa molta tristezza vedere questo muro di indifferenza che l'editore lamenta palesemente nella sovraccopertina del numero 2, che se avesse avuto un numero decente di odinazioni sarebbe uscito un anno fa. Non resta altro da dire: leggete questi fumetti, promuoveteli proprio perche' sono cari ed hanno poche pagine, perche' il motivo di questi prezzi e della loro difficile reperibilita' e' legato anche alla pigrizia di voi lettori, oltre che a quella dei vostri negozianti. Un accenno di tramaNel numero zero vediamo la nascita dei Motoperpetuo, e la presentazione dei personaggi principali della banda: in particolare il protagonista Fabio, che per tirare su un po' di soldi fa qualche lavoretto, e lo vediamo alle prese con un'orda di bambini di una festa di compleanno, un provino per DJ, un piano-bar e due compagni di stanza uno piu' matto dell'altro... :)
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| Created by Parvati V 05/11/2002 | Tutte le immagini: copyright Federica Manfredi/Indy Press | Last modified by Parvati V 05/11/2002 |